Come ottimizzare la linea di lavorazione delle carote

lavorazione carote

Linea di lavorazione carote: La sfida

Il Cliente, un’azienda di IV e V gamma del Nord Italia, ci ha manifestato l’esigenza di internalizzare la lavorazione delle carote utilizzate per la propria linea di pronto brodo. Questo poiché l’approvvigionamento esterno delle stesse non consente di avere controllo dei costi e provoca una significativa erosione del margine.

Cosa abbiamo fatto per ottimizzare la linea di lavorazione delle carote:

Abbiamo valutato l’adozione di una linea di caricamento, pelatura e scollettatura carote, ed abbiamo confrontato il costo di ammortamento di questa, unitamente a quello del personale necessario a garantirne il funzionamento, con il costo di approvvigionamento esterno della materia prima. Da quest’analisi, effettuata insieme al Cliente, si è evidenziato come la linea avrebbe consentito, in soli 2 anni (al netto di PSR o altri contributi) di rientrare dell’investimento, grazie ad un abbattimento del costo del prodotto finito di diversi centesimi al kg, rendendo nel contempo più competitiva l’azienda. L’occasione è stata utilizzata anche per verificare se, oltre a innovazioni di processo finalizzate all’abbattimento dei costi, potessero esservene altre inerenti la qualità del prodotto. Abbiamo così verificato che in diversi punti della linea era possibile introdurre miglioramenti, quali combinatrici automatiche per l’ottimizzazione del peso e centrifughe per una miglior asciugatura del prodotto.

Risultato:

Il Cliente ha deciso di installare l’intera linea di lavorazione delle carote ed al contempo ha intrapreso un piano di investimento triennale, finalizzato all’implementazione delle soluzioni proposte relative a taglio, lavaggio e asciugatura delle carote; grazie ai miglioramenti generati in vari punti delle sue linee di lavorazione, otterrà un significativo incremento sia delle quantità prodotte che della qualità. Gli investimenti saranno ammortizzabili in un massimo di 3 anni.