Efficientamento in regime di distanziamento

Sfida:

Il Cliente, attivo nel commercio di prodotti freschi (patate e carote), ci ha contattato perchè, a causa dell’emergenza dettata dal corona-virus, ha picchi di domanda che si trova a dover gestire con meno personale a disposizione per effettuare le operazione di carico e scarico e di selezione dei prodotti.
A questo si aggiunge la necessità di far mantenere agli operatori una distanza di sicurezza di almeno 1 m gli uni dagli altri.
Questa necessità è presumibile che perdurerà ancora per svariati mesi, finchè non verrà trovato il vaccino contro il Covid 19.
Di conseguenza, nell’ottica di effettuare un investimento di rapido ammortamento anche una volta ristabilitasi la “normalità”, e compatibilmente con il budget e lo spazio a disposizione, il cliente ci ha incaricato di progettare una modifica della sua linea che venisse incontro alle nuove necessità emergenziali.

cosa abbiamo fatto:

Compreso immediatamente che l’adozione di soluzioni tradizionali fosse limitata per via del budget a disposizione, dalla valutazione dei picchi di lavorazione abbiamo optato per mettere in condivisione la parte di linea a monte delle 2 linee di lavorazione. Questo ha consentito di poter ricevere direttamente il prodotto e smistarlo in maniera automatica in 3 sottocategorie: quella per il confezionamento, quella per la IV gamma e lo scarto.

Risultato:

Si è raddoppiata la capacità produttiva, in quanto la linea così concepita produce 8t/h rispetto alle 4t/h delle 2 linee di trasformazione dedicate, rientrando comunque entro i vincoli di spazio. Si è potuto inoltre restare entro i vincoli di budget, rendendo l’investimento ammortizzabile in tempi molto ristretti.
La linea così modificata sarà operativa da settembere 2020, presumibilmente ancora in clima emergenziale, ma i suoi benefici saranno evidenti anche dopo.