La sostenibilità della catena produttiva del cibo che ogni giorno mettiamo sulla nostra tavola è un argomento caldo, oggetto di analisi e di definizione di linee guida da parte delle principali istituzioni nazionali e internazionali, nonché un tema in grado di orientare le preferenze dei consumatori.
Ma in che modo l’innovazione tecnologica, applicata nei diversi punti della catena di produzione e distribuzione dei generi alimentari e, nel nostro caso specifico dei vegetali, può favorire la sostenibilità nei processi?
Per ridurre le perdite ed evitare gli sprechi alimentari, è importante sapere dove e perché si generano, e i dati sono un elemento centrale in questo processo.
È fondamentale avere accesso ai dati, eseguire test di qualità ed esaminare i punti di debolezza del processo produttivo, automatizzando le attività quando possibile così da ridurre i costi e il tempo necessario per le diverse attività, garantendo al contempo una gestione più consapevole e attenta della materia prima.
Una delle risorse che viene sprecata maggiormente nei processi produttivi è l’energia elettrica, la cui produzione ha un grande impatto sull’ecosistema.
Integrare in azienda dispositivi che verificano il dispendio di elettricità e attrezzature che ottimizzano il suo consumo è uno dei passo fondamentali per ridurre l’impronta che la produzione di generi alimentari lascia sul nostro pianeta.
L’introduzione di macchinari tecnologici che consentono di differenziare i prodotti sulla base della qualità, del peso e della dimensione consente di poter gestire le diverse tipologie senza sprechi, recuperando anche quelle di livello qualitativo “inferiore” per impiegarle in prodotti nei quali possono trovare nuovo valore.
L’impiego di tecnologie orientare alla gestione dei clienti e dei prospect consente di avere una linea guida su come si muovono i bisogni del mercato, così da agire di conseguenza impiegando le risorse nella produzione di ciò che davvero serve, riuscendo così a limitare il rischio di sovrapproduzione che comporta uno spreco di risorse.
Le attività di marketing hanno la duplice possibilità di favorire la conoscenza del prodotto offerto e al tempo stesso di “plasmare” lentamente ciò che i consumatori ritengono di valore, orientando di conseguenza le preferenze.
Comunicare attivamente attraverso newsletter, campagne e attività sui social network il metodo con cui i vegetali vengono lavorati e l’importanza di scegliere alimenti prodotti in modo sostenibile consente di fare cultura su questo tema importante, rafforzando la percezione sui benefici di acquistare quanto è in linea con un approccio ecosostenibile.
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