Se fino a qualche tempo fa la raccolta del cavolo era un operazione da svolgersi a mano, l’ evoluzione tecnica attuale consente agli agricoltori di dotarsi di macchine raccopglitrici adatte al tipo di prodotto di loro pertinenza, ossia cavolo destinato all’ industria o al mercato del fresco.
Se fino a qualche tempo fa la raccolta del cavolo era un operazione da svolgersi a mano, l’ evoluzione tecnica attuale consente agli agricoltori di dotarsi di macchine raccopglitrici adatte al tipo di prodotto di loro pertinenza, ossia cavolo destinato all’ industria o al mercato del fresco.
Quali sono le peculiarità di questa macchina?
La raccoglitrice può essere sia portata che trainata per la versione da fresco, mentre ci sono diversi modelli di trainata per la versione da industria (con o senza elevatore…).
La raccoglitrice richiede una distanza minima interfila pari a 60 cm. La capacità operativa giornaliera, che può arrivare a 1,5 ettari, dipende da alcune variabili quali: versione da fresco o da industria, distanza interfila, varietà del cavolo, rendimento per ettaro. Si possono comunque raccogliere cavoli di minimo 1 kg e massimo 8 kg.
Sono inoltre presenti molti optional per personalizzare al massimo la macchina e adattarla alle proprie esigenze, rendendo l’operazione di raccolta del cavolo più efficiente ed economica.
Cari lettori approfitto dell’articolo di questo mese per farvi i miei più cari auguri di Buon Natale e di Felice Anno Nuovo.
Ci rivediamo a gennaio, con nuove idee e soluzioni per migliorare i vostri processi aziendali.
Alberto