Le 6 caratteristiche principali della raccoglitrice del cavolo

Le 6 caratteristiche principali della raccoglitrice del cavolo

Se fino a qualche tempo fa la raccolta del cavolo era un operazione da svolgersi a mano, l’ evoluzione tecnica attuale consente agli agricoltori di dotarsi di macchine raccopglitrici adatte al tipo di prodotto di loro pertinenza, ossia cavolo destinato all’ industria o al mercato del fresco.

Se fino a qualche tempo fa la raccolta del cavolo era un operazione da svolgersi a mano, l’ evoluzione tecnica attuale consente agli agricoltori di dotarsi di macchine raccopglitrici adatte al tipo di prodotto di loro pertinenza, ossia cavolo destinato all’ industria o al mercato del fresco.

Quali sono le peculiarità di questa macchina?

Ecco qui le 6 principali caratteristiche delle raccoglitrice del cavolo:

  • le punte guidano il cavolo verso le cinghie di raccolta. Nella loro versione standard le punte sono fisse, ma esiste anche una versione rotante, a comando idraulico. La scelta dipende dalle condizioni del prodotto;
  • speciali cinghie afferrano il gambo e spingono il cavolo verso i dischi di taglio;
  • un robusto tappeto in gomma é supportato da una serie di rulli; in tal modo é garantito il corretto trasporto del raccolto e un taglio corretto;
  • un disco di taglio, trattato termicamente e particolarmente affilato, elimina qualsiasi problema di raccolta: taglia più di un normale coltello;
  • un rullo pulitore azionato idraulicamente può essere montato al termine del gruppo di raccolta; é particolarmente indicato per il mercato dell’industria, al fine di eliminare le foglie che si stanno staccando;
  • posizionamento manuale del prodotto nei cassoni (per il fresco), oppure carico su un rimorchio che procede a fianco della macchina (industria).

La raccoglitrice può essere sia portata che trainata per la versione da fresco, mentre ci sono diversi modelli di trainata per la versione da industria (con o senza elevatore…).

La raccoglitrice richiede una distanza minima interfila pari a 60 cm. La capacità operativa giornaliera, che può arrivare a 1,5 ettari, dipende da alcune variabili quali: versione da fresco o da industria, distanza interfila, varietà del cavolo, rendimento per ettaro. Si possono comunque raccogliere cavoli di minimo 1 kg e massimo 8 kg.

Sono inoltre presenti molti optional per personalizzare al massimo la macchina e adattarla alle proprie esigenze, rendendo l’operazione di raccolta del cavolo più efficiente ed economica.

Cari lettori approfitto dell’articolo di questo mese per farvi i miei più cari auguri di Buon Natale e di Felice Anno Nuovo.

Ci rivediamo a gennaio, con nuove idee e soluzioni per migliorare i vostri processi aziendali.

Alberto

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