Siamo stati contattati da un agronomo che offre consulenza ad azienda neozelandese produttrice di barbatelle (per chi, come noi, non sapesse di cosa si tratta, sono dei piccoli tranci di vite adulta, utilizzati per il trapianto di nuove viti), per automatizzare un processo attualmente svolto manualmente. Più precisamente, si tratta della calibratura delle barbatelle che, che dopo essere state tagliate (a 30 o 80 cm di lunghezza) e selezionate in base alla qualità, devono essere suddivise per calibri di 1mm per diametro. Attualmente non esiste in commercio una macchina in grado di svolgere questa operazione.
Dapprima ci siamo focalizzati sul sistema di selezione ottica; con l’ausilio di un partner specializzato in questo settore, abbiamo dapprima cercato la telecamera più adatta ad identificare e suddividere correttamente gli innesti per diametro, dopodiché abbiamo sviluppato il layout della linea, partendo da quello di una calibratrice per asparagi. Tali linee sono infatti una delle nostre specialità da oltre 20 anni, e gli asparagi hanno delle caratteristiche dimensionali paragonabili a quelle delle barbatelle.
Abbiamo sviluppato il progetto preliminare della linea, in grado di calibrare circa 32.000 pezzi ora, come da richiesta del committente. La macchina è ora in fase di costruzione e una volta pronta prenderà la via della Nuova Zelanda.