Un cliente si è rivolto a noi per automatizzare il più possibile la sua linea di lavorazione del porro, attualmente completamente manuale e pertanto bisognosa di moltissima manodopera.
Specifiche fornite erano capacità oraria di 1 tonnellata, possibilità di tagliare radice e foglie, ma anche di fare il cuore di porro, con lunghezza variabile e di separare la parte di taglio centrale derivante dal taglio del cuore e delle foglie, per valorizzarla vendendola tramite altri canali (zuppe, ecc.).
Partendo da una nostra linea di pelatura porri, l’abbiamo modificata eliminando la parte di pelatura ed aggiungendo una stazione di taglio intermedia.
Questo però non soddisfaceva il cliente in termini di precisione del taglio radici; pertanto abbiamo studiato una piccola macchina da posizionare sul nastro di carico, ove gli operatori devono fare passare i porri per tagliarne le radici. Abbiamo fatto si che il taglio eseguito risultasse uniforme a prescindere alla lunghezza delle radici stesse.
Da ultimo, abbiamo predisposto un sistema di smistamento finale per il riempimento cassette.
Le performance della linea superano ampiamente i desiderata del cliente, sia a livello di capacità oraria che di qualità del prodotto lavorato.
La linea può ora lavorare con sole 4 persone, in luogo delle 14 che utilizzava prima. Questo porterà ad un ritorno dell’investimento in soli 8 mesi, anche in assenza di incentivi finanziari a fondo perduto.