Oggi nel nostro consueto appuntamento mensile, non tratterò di macchinari, bensì di un argomento che sta rivestendo, e rivestirà sempre di più, un ruolo centrale in tutte le politiche, sia pubbliche che private, a causa del suo sempre più complesso approvvigionamento: l’acqua.
Buongiorno a tutti, oggi nel nostro consueto appuntamento mensile, non tratterò di macchinari, bensì di un argomento che sta rivestendo, e rivestirà sempre di più, un ruolo centrale in tutte le politiche, sia pubbliche che private, a causa del suo sempre più complesso approvvigionamento: l’acqua.
L’acqua è una risorsa preziosa. Per assicurare alle future generazioni di avere ancora accesso ad essa come noi lo abbiamo ora, è necessario che ognuno faccia la sua parte per migliorarne l’utilizzo e la conservazione. L’Onu infatti ha predetto che se continuassimo ad utilizzarla (a sprecarla in realtà!!!) come facciamo attualmente, i due terzi della popolazione mondiale vivrebbe in una situazione di stress idrico (scarsa o nulla accessibilità all’acqua anche per scopi alimentari) entro il 2025. Rendendoci ora consapevoli di questo, e prendendo le opportune contromisure, sia tra le mura domestiche che nella nostra azienda, possiamo fare una grande differenza nel futuro.
Per questo incoraggio tutti i coltivatori e i magazzini di trasformazione a rendersi efficienti dal punto di vista dell’utilizzo dell’acqua, sebbene molto spesso questo sia visto unicamente come un costo addizionale. Infatti, pur non volendo, e non potendo, sostituirsi alla pubblica amministrazione (che sappiamo avere grossi deficit infrastrutturali, per cui fino al 50% dell’acqua è sprecato a causa delle falle della rete idrica), se ognuno pensa a curare quanto di sua pertinenza, si può comunque fare una grossa differenza.
Efficienza idrica significa ridurre lo spreco di acqua dove possibile.
Per fare ciò a livello aziendale è necessario rendersi innanzitutto conto di quanta acqua è effettivamente necessaria per svolgere i processi di lavorazione. Una volta conosciuto questo dato, si possono mettere in atto gli opportuni correttivi per ridurlo.
In un magazzino di lavorazione/trasformazione l’acqua può essere riciclata in quasi tutti gli stadi della linea. Il tuo fornitore di tecnologia deve essere in grado di capire quali sono i consumi di acqua necessari per ogni macchinario, in quali fasi si possano inserire dei filtri ed in quali modi sia possibile ottimizzare l’utilizzo di acqua.
Un sistema per la gestione delle acque è una soluzione efficace ed economicamente vantaggiosa per ridurre il consumo di acqua quotidiano.
Per alcuni macchinari (ad esempio gli spietratori ad acqua) l’acqua è addirittura riciclata direttamente senza necessità di particolari filtri; in altri casi, come ad esempio le vasche di lavaggio o le spazzolatrici, è necessario invece filtrarla perchè l’acqua deve essere sempre perfettamente pulita.
Facciamo alcuni esempi:
E qui stiamo semplicemente parlando di sistemi di filtraggio molto semplici, se poi volessimo adottare sistemi di microfiltrazione, osmosi inversa o ad ultravioletti potremmo ulteriormente incrementare queste percentuali.
In alcune parti del mondo, e anche d’Italia, pagare per l’acqua è normale, ma anche se non ci sono costi diretti, ci sono sempre costi indiretti che incidono. Pertanto essere efficienti dal punto di vista idrico non solo contribuirà ad un mondo più sostenibile, ma vi permetterà anche di risparmiare, migliorando la redditività della vostra azienda.
Al prossimo mese!
Alberto