Finalmente nel 2022 siamo potuti tornare alla normalità sotto molti punti di vista, dopo due anni molto complicati a causa delle restrizioni seguite al Covid. Di conseguenza siamo tornati a viaggiare e a presenziare alle fiere internazionali, tornando a guardarci intorno per intercettare le novità del mercato, col fine di migliorare ed efficientare sempre di più le produzioni.
L’anno però non ha visto novità dirompenti nel settore, quanto piuttosto perfezionamenti di tecnologie già esistenti; probabilmente, anche in ragione dei due anni precedenti, le aziende hanno pensato a massimizzare i profitti sull’esistente, apportando tuttalpiù piccole migliorie.
Che sia solo dovuto a un riposizionamento iniziato durante la pandemia o che invece sia solo un caso, lo scopriremo durante quest’anno dove, a mio avviso, a causa delle ulteriori problematiche innestate dalla guerra in Ucraina ed ai rincari generalizzati delle materie prime, tutte le aziende dovranno assolutamente “svoltare”, per essere più efficienti, così come i produttori di macchine dovranno essere in grado di allineare la loro offerta alle mutate esigenze, per non incorrere nel rischio di essere scalzati da nuovi competitor innovativi, che rispondono meglio e più velocemente alle richieste del mercato.
Detto quindi che il 2022 non è stato foriero di assolute novità, il segno l’han lasciato delle aziende che hanno ripreso e perfezionato aree già presidiate ma che lasciavano spazio a importanti miglioramenti in termini di efficienza ed economicità o a nuove applicazioni.
Quali sono le 5 novità del 2022?
E il 2023 cosa ci riserva?
Detto che personalmente credo che il settore intero abbia bisogno di utilizzare ciò che già esiste, ammodernando i sistemi produttivi perché ancora oggi c’è un forte gap tecnologico con altri settori più performanti, ci sono dei trend topic per il settore che mi sento di attenzionare:
E voi cosa pensate ci riserverà il 2023?