Come ogni anno arriva, il momento di fare un bilancio, non solo a livello economico ma anche tecnologico. Ebbene, il 2024 ha visto due macchine per la lavorazione degli ortaggi affermarsi sopra tutte le altre, in quanto ad innovazione.
Più precisamente sono la scollettatrice ottica per carote Optical Roto-Cut di Wyma e la pesatrice Agv 50 di Zetapack.
Negli articoli linkati sopra potete approfondire le specifiche tecniche di entrambe le macchine, qui è sufficiente rimarcare come entrambe abbiano modificato significativamente l’arena competitiva di riferimento.
La Roto-Cut permette finalmente di praticare il taglio della testa e della coda delle carote in maniera intelligente, grazie ad un selettore ottico in grado di adattare il taglio alle caratteristiche del prodotto; il tutto ad una velocità impressionante e con un’affidabilità totale.
La Agv 50, pur non proponendo un concetto nuovo, ha velocizzato e reso più efficiente il concetto di peso combinato, in particolare con riferimento a pomodori e zucchine, ma non solo.
Entrambe le macchine stanno effettivamente riscuotendo un importante successo sui rispettivi mercati.
E il 2025, che hanno sarà?
Ad oggi, sfortunatamente non ho notizia di nuove macchine destinate a cambiare le modalità di lavoro; quello che sembra muoversi sono partnerships e sviluppi in co-branding.
Ad esempio, nel settore della calibrazione della frutta, calibratrici abbinate a sistemi di sanificazione delle acque e dei prodotti, piuttosto che a sistemi di riciclaggio sempre più efficienti, ed a soluzioni per ridurre il fabbisogno energetico.
L’ intelligenza artificiale, vera o presunta, ormai la fa sempre più da padrona nelle comunicazioni relative ai nuovi prodotti, ma ad oggi fatico a trovare novità in grado di cambiare le carte in tavola.
Sarà il 2025 l’anno buono?