Un’azienda produttrice di surgelati si è rivolta a noi per risolvere due esigenze diverse ma complementari: eliminare qualsiasi possibilità che nella linea di surgelazione di broccoli, melanzane peperoni e zucchine potessero esserci delle piccole pietre e inserire una stazione di sanificazione con peracetico, indispensabile per igienizzare pomodori e pomodorini che non transitano dal blancher.
Abbiamo esaminato la richiesta del cliente mettendola in relazione con i vincoli determinati dallo spazio, poiché era necessario integrare le vasche su linee già esistenti, e dalla necessaria flessibilità della prima vasca, che avrebbe dovuto lavorare sia prodotti affondanti che non affondanti. Ultimo elemento da considerare, la capacità doveva essere pari a 2t/h per ogni prodotto.
Alla luce di tutti questi aspetti, abbiamo definito e sviluppato il progetto realizzando due vasche di uguale portata che si integrano perfettamente nello spazio a disposizione e con le caratteristiche delle linee in cui si inseriscono.
Questo intervento è stato realizzato in collaborazione con un nostro partner di recente acquisizione, un’azienda italiana costruttrice di macchinari per l’agroalimentare che ci ha affiancato occupandosi della fornitura delle macchine sulla base del nostro progetto.
Il cliente ha ottenuto una soluzione integrata che ha risposto a entrambe le sue esigenze, ottimizzando la gestione dei processi.
La prima vasca, funzionante a borbottaggio e per convenzione grazie a un nastro sul fondo, consente di lavorare prodotti affondanti e in superficie e, attraverso accorgimenti su misura, elimina le piccole pietre impedendo che raggiungano il surgelatore.
La seconda vasca, dotata di un nastro superiore supplementare, oltre a farlo procedere lo tiene in ammollo, così che pomodori e pomodorini possano rimanere immersi nel paracetico per il tempo necessario a eliminarne la carica batterica.