Nelle linee di lavorazione cipolle un ruolo molto importante viene rivestito dalle sgambatrici.
Una buona sgambatrice permette di rimuovere i gambi delle cipolle in maniera efficiente, di migliorarne la conservabilità, di aumentarne la facilità nella successiva lavorazione e di migliorarne la presentazione nelle confezioni.
Si è sempre utilizzato un sistema con un’elica, che presenta però una grande controindicazione: disperde nell’aria molte foglie, rendendo l’area di lavorazione sporca oltre che pregna dell’odore di cipolle e quindi di difficile sopportazione per gli operatori.
Qualche anno fa però un’azienda inglese, specializzata nei sistemi di raccolta, ha brevettato un nuovo sistema che permette di ovviare a questo problema; tale sistema ultimamente viene adottato da molte altre aziende produttrici di questo macchianrio.
Parliamo della sgambatrice per cipolle Nicholson.
Quali sono le caratteristiche di questa sgambatrice, quali i vantaggi e quali gli eventuali svantaggi?
Iniziamo col dire che la macchina è composta essenzialmente da coppie di rulli con senso di rotazione alternato: il primo rullo, dotato di profilo atto a tagliare, ruota nel senso di avanzamento del prodotto mentre il secondo, liscio, ruota in senso opposto. Quando il gambo della cipolla, avanzando, finisce tra i due rulli, questi operano come una vera e propria ghigliottina. Semplice ma efficiente!
Quali sono i vantaggi:
E gli svantaggi?
A tutti gli effetti non ve ne sono; certo, questo sistema di lavorazione è leggermente più costoso del sistema ad elica tradizionale ma, a fronte di un investimento iniziale maggiore, si hanno minori costi di esercizio, col risultato di tempi di ammortizzazione più brevi.