Siamo stati contattati da un importante confezionatore di carote che necessitava di ridurre l’incidenza del costo della mano d’opera nella propria linea di confezionamento carote, della capacità di 80 quintali l’ora. L’obiettivo è stato quindi migliorare i flussi e l’automazione, per ridurre il personale impiegato. Oltre a ciò, il cliente richiedeva di diminuire i consumi di acqua, date le diverse criticità nei mesi estivi.
Dopo aver effettuato due sopralluoghi, effettuando misurazioni dei locali e delle macchine esistenti, si è compreso come difficilmente si sarebbe potuto salvare qualcosa dell’esistente, se non le pesatrici e confezionatrici; anche i locali assegnati non erano idonei a uno sviluppo differente della linea. Fortunatamente il cliente era dotato di locali contigui, liberi e più adatti allo sviluppo di una nuova linea da zero. Di conseguenza abbiamo sviluppato il progetto partendo da un foglio bianco: si è portata all’esterno la zona sporca, dotata di rulli sterratori di ultima generazione, in grado di pulire già molto bene le carote anche se provenienti da terreni argillosi; si è quindi eliminata la tramoggia ad acqua sostituita da una a secco e son state inserite 2 calibratrici ottiche Visar Sortop, per la selezione della qualità oltre che per la calibratura in diametro e lunghezza.
Grazie a questi accorgimenti, il cliente risparmierà diversi metri cubi di acqua al giorno, riducendo così il carico sul depuratore. Inoltre, ridurrà di 6 unità il numero degli operatori alla linea (tutti precedentemente dedicati alla cernita). Il tutto mantenendo invariata la sua capacità produttiva di 80 quintali l’ora.