Manutenzione preventiva | Sgorbati Group
16 Giugno 2023
-

Manutenzione preventiva: come massimizzare i suoi effetti e ottimizzare la produzione della tua azienda

La manutenzione preventiva è una delle strategie chiave per far funzionare sempre al massimo le attrezzature per la lavorazione dei vegetali. Sebbene sia indispensabile, è possibile ridurne i costi senza diminuire l’efficienza operativa degli impianti di trasformazione degli ortaggi.

Ecco i nostri suggerimenti per risparmiare tempo e denaro.

  1. Individuare ciò che è davvero necessario all’azienda

Questo consiglio trascende l’attività di manutenzione preventiva e si pone in uno step precedente: si basa infatti sul concetto di analisi delle necessità dell’azienda.

Prima di procedere con l’acquisto di macchinari è fondamentale avere chiaro ciò che davvero serve, per evitare di acquistare attrezzature che non sono davvero funzionali per la tipologia di vegetali trattati, i quantitativi e gli obiettivi che si desidera raggiungere.

Per questo il primo passo di Sgorbati Group nella relazione con un cliente è sempre un check-up dell’area produttiva, a cui segue una relazione di quanto emerso con le indicazioni per ottimizzare le performance delle linee di lavorazione. Se vuoi saperne di più visita questa pagina.

  1. Impostare la corretta periodicità

La manutenzione preventiva è importante, ma non si deve fare l’errore di prendere un metro di misura temporale che valga per tutte le attrezzature e per tutti i contesti di utilizzo.

Per massimizzare l’investimento di tempo e risorse è necessario allineare le indicazioni di manutenzione del produttore del macchinario con l’effettivo utilizzo in azienda. Ad esempio, se una macchina viene impiegata solo pochi mesi all’anno, bisognerà valutare correttamente i tempi di manutenzione in relazione alle ore di effettivo funzionamento.

  1. Scegliere il momento ottimale

La manutenzione preventiva deve essere adattata alle esigenze specifiche del programma di produzione. In questo modo, le linee di lavorazione possono mettere fuori servizio le attrezzature in un momento che consente di massimizzare l’efficienza.

Anche in questo caso è fondamentale valutare il contesto: ad esempio, per prodotti che vengono lavorati tutto l’anno si pianificherà la manutenzione nel periodo in cui c’è meno richiesta, per quelli che invece hanno un certa stagionalità si dovrà essere pronti con la macchina al top poco prima dell’inizio della nuova campagna.

  1. Massimizzare l’efficienza del personale

Formando gli addetti alla produzione a fornire assistenza per la manutenzione preventiva su base giornaliera o settimanale si migliora l’efficienza del personale dell’impianto di trasformazione dei vegetali e si distribuisce meglio il “peso” della manutenzione preventiva tra tutti gli operatori.

La nostra azienda è al tuo fianco anche nel momento delicato della manutenzione: per richiedere una consulenza personalizzata contattaci subito!

Manutenzione preventiva
Richiedi il nostro audit fornitori di tempo
Richiedi il nostro audit fornitori di tempo
Ultimi aggiornamenti
News,

Water stewardship: cosa insegna Danone e perché riguarda anche l’industria ortofrutticola

Casi di successo,
Sanodyna,

Az. Agr. Nicolini con Sanodyna® rivoluziona il lavaggio del basilico: raddoppiata la capacità produttiva

Chatta con me
Ciao!
Fammi sapere se hai domande particolari o prova a spiegarmi cosa stai cercando. Sarò lieto di darti un consiglio.