Il Cliente, Ortofrutta Castello, già in possesso di una nostra linea di calibratura asparagi a 28 canali, lamentava un collo di bottiglia alla fine della stessa, in quanto gli asparagi selezionati, prima di essere confezionati, dovevano essere pesati manualmente. Questo comportava un impiego di mano d’opera significativo, tra i 10 ed i 15 addetti, a seconda dei volumi.
Insieme al Cliente, abbiamo valutato due possibilità per integrare la sua linea: inserire delle bilance direttamente sulla calibratrice, oppure una pesatrice a sé stante, in grado di combinare il peso degli asparagi. Analizzando il flusso di lavorazione e gli scarti di peso, abbiamo optato per la pesatrice combinata: garantisce una maggiore accuratezza e si adatta meglio al modo di lavorare del Cliente, che dopo la calibratura mette in cella il prodotto e solo successivamente lo pesa per creare i mazzetti. Inoltre, abbiamo lavorato con il costruttore della bilancia (la tedesca Strauss, con cui collaboriamo da 25 anni), per integrare la macchina nel sistema gestionale aziendale, rendendo in tal modo la linea soddisfacente i parametri di industria 4.0.
Infine, è stato valutato, un optional di ultima generazione, che consente di scaricare automaticamente i mazzi pesati, dalle culle alla linea di confezionamento.
Il cliente ha optato per la pesatrice combinata (per ora ha soprasseduto in merito all’ optional per scarico automatico), che gli consentirà di pesare fino a 2t/h di prodotto, passando dagli attuali 10-15 addetti a soli 3-4 persone, riducendo così sia il costo del personale che il peso “regalato”, notevolmente inferiore a quello che derivante dalla pesatura manuale.