Nel pieno della pandemia, uno dei nostri clienti attivo nel commercio di patate e carote ci ha contattato per risolvere un problema legata alle mutate esigenze di gestione dei processi, che a causa della situazione contingente dovevano essere riorganizzati.
Nello specifico, era necessario far fronte ai picchi di domanda con meno personale a disposizione che si occupasse delle operazioni di carico, scarico e selezione dei prodotti. Tutto questo facendo in modo che gli operatori mantenessero la distanza di sicurezza di almeno un metro, progettando una modifica della linea di produzione che rispondesse alle nuove necessità emergenziali.
Alla luce del budget a disposizione abbiamo deciso di mettere in condivisione la parte di linea a monte delle due linee di lavorazione, così da poter ricevere direttamente il prodotto e smistarlo in tre sottocategorie, ovvero quella per il confezionamento, per la IV e per lo scarto.
Grazie all’ottimizzazione ottenuta attraverso la riorganizzazione della linea, il cliente ha aumentato la sua capacità produttiva, passando dalle 4t/h delle due linee di trasformazione dedicate a 8t/h, rimanendo dentro i limiti di spazio e di budget definiti. In questo modo, nonostante il regime di distanziamento, ha potuto incrementare la produzione ammortizzando l’investimento in tempi rapidi.