Oltre 2 anni fa conoscemmo un coltivatore di cavoli italiano, in occasione di un open day Bejo (azienda sementiera) in Olanda. Ci spiegò di effettuare manualmente la raccolta del suo prodotto, mediante una squadra di raccoglitori molto efficiente. Ci disse anche di rendersi conto che questa procedura, per quanto ben gestita, comportava un grande dispendio di risorse e di tempo e che, pertanto, avrebbe volentieri valutato la possibilità di meccanizzare tale processo.
Ci siamo recati presso la sua azienda, abbiamo osservato il modo in cui veniva effettuata la raccolta ed abbiamo illustrato i vantaggi che sarebbero derivati dall’introduzione di una macchina raccoglitrice per cavoli…non ultimo l’indipendenza da una forza lavoro sempre più difficile da reperire.
Successivamente l’abbiamo invitato a visitare la sede di Asa-Lift, dove poter visionare i vari modelli di raccogli cavolo prodotti dall’azienda danese. Al termine di 2 giorni ricchi di domande e di spiegazioni, ha optato per il modello TK1000, specifica per raccoglitori di cavolo per il mercato del fresco.
La raccogli cavoli è stata messa in funziona la passata estate, arrivando ad una capacità lavorativa ben oltre 1 ettaro per ora, con grande soddisfazione del suo proprietario; questi ha calcolato che in 2 stagioni si sarà ripagato l’investimento!