Primaria azienda vivaista del sud Italia ci ha contattati perchè aveva sentito parlare di Sanodyna e desiderava capire se e come questo biocida biodegradabile al 100% potesse risolvere due problematiche. Innanzi tutto le batteriosi che ogni tanto affliggono le loro piantine e in secondo luogo per sanificare i vassoi su cui le piantine vengono posate, dopo che questi hanno svolto la loro funzione. In passato l’azienda aveva provato utilizzando l’ozono che però, pur portando dei benefici, non aveva risolto la totalità dei problemi.
Dopo un sopralluogo, durante il quale abbiamo analizzato spazi, portate dell’acqua e sue caratteristiche, tempistiche di irrigazione, abbiamo progettato la linea di sanificazione, composta da 2 macchine STD2000 che producono fino a 600 lt giorno di Sanodyna. La prima macchina è stata posizionata a valle del deposito dell’acqua, per permettere di arricchire l’acqua di irrigazione solo quando necessario. Infatti, l’azienda utilizza anche gli antagonisti (batteri e funghi” buoni”), per cui l’esigenza è di portare la situazione inizialmente a 0 dal punto di vista batteriologico, quindi immettere gli antagonisti e, a quel punto, interrompere l’uso di Sanodyna fino all’esigenza successiva. Contemporaneamente, abbiamo installato una seconda macchina, che servirà solo la linea di lavaggio e sanificazione dei vassoi, prima del loro riutilizzo.
Il cliente grazie a questa innovazione di processo eliminerà completamente i rischi di malattie delle sue piantine con un sistema flessibile ed efficiente e con un ritorno dell’investimento stimato in 6 mesi.