Ridurre l’uso di prodotti chimici nella sanificazione mantenendo la shelf life
Il settore ortofrutticolo affronta quotidianamente la sfida di garantire prodotti freschi, sicuri e di lunga durata, mantenendo al contempo un approccio sostenibile. In particolare, un’importante azienda del Nord Italia, attiva nella lavorazione e distribuzione di ortaggi a foglia e in particolare di basilico, cercava una soluzione efficace per:
• Eliminare residui di pesticidi e patogeni dalle superfici e dalle linee di lavorazione;
• Ridurre al minimo l’utilizzo di disinfettanti chimici aggressivi (come ipoclorito di sodio);
• Prolungare la shelf life del prodotto fresco;
• Ottenere certificazioni legate alla sicurezza alimentare e alla sostenibilità ambientale.
Sanodyna è stata implementata in diverse fasi del processo produttivo:
• Pre-lavaggio e lavaggio finale degli ortaggi con acqua trattata con Sanodyna, sfruttando il suo potere biocida a base di acido ipocloroso;
• Nebulizzazione ambientale e sanificazione degli impianti a fine turno, riducendo la carica batterica nell’aria e sulle superfici;
• Trattamento delle acque di processo, con un sistema a circuito chiuso che permette il riutilizzo sicuro dell’acqua grazie all’effetto sanificante continuo.
La formazione al personale e il monitoraggio microbiologico continuo hanno permesso di validare ogni passaggio e personalizzare l’intervento.
Dopo soli tre mesi dall’adozione di Sanodyna, i risultati sono stati significativi:
• -90% della carica batterica complessiva su superfici e prodotto finito;
• +40% di shelf life media dei prodotti confezionati, con minor rischio di deterioramento precoce;
• Eliminazione totale dell’uso di ipoclorito di sodio e altri disinfettanti chimici;
• Certificazione ISO 22000 ottenuta grazie al miglioramento dei protocolli HACCP;
• Riduzione dei costi operativi legati alla gestione chimica e allo smaltimento delle acque.
Sanodyna ha permesso all’azienda di distinguersi come modello di innovazione sostenibile nel comparto ortofrutticolo.