I vantaggi del confezionamento sostenibile dei prodotti ortofrutticoli

I vantaggi del confezionamento sostenibile dei prodotti ortofrutticoli

Oggigiorno la sostenibilità non può e non deve essere solo uno slogan commerciale di facciata; primo perché i consumatori non sono più così miopi da non capire chi fa “green washing” (ovvero parla di sostenibilità ma adotta pratiche tutt’altro che sostenibili), secondo , che poi forse è primo, perché il pianeta terra è uno solo e di tutti e se non capiamo che siamo messi male, e che o ognuno fa la sua parte o domani non ci sarà da scegliere, il futuro non sarà roseo per nessuno.

Oggigiorno la sostenibilità non può e non deve essere solo uno slogan commerciale di facciata; primo perché i consumatori non sono più così miopi da non capire chi fa “green washing” (ovvero parla di sostenibilità ma adotta pratiche tutt’altro che sostenibili), secondo , che poi forse è primo, perché il pianeta terra è uno solo e di tutti e se non capiamo che siamo messi male, e che o ognuno fa la sua parte o domani non ci sarà da scegliere, il futuro non sarà roseo per nessuno.

L’agricoltura contribuisce in maniera importante ai cambiamenti climatici quindi è dovere di tutti gli attori della filiera cercare di adottare comportamenti più virtuosi dal punto di vista della tutela ambientale. La sostenibilità, nell’ambito della lavorazione dell’ortofrutta, è un obiettivo che va perseguito partendo dal campo (adottando buone pratiche agronomiche), fino al magazzino, con una gestione efficiente delle risorse (acqua, energia, materiali di consumo…).

Molto attenzione è riservata al packaging, anche perché il suo smaltimento a cura dei consumatori non è sempre eseguito correttamente, contribuendo in maniera significativa all’inquinamento ambientale. Fortunatamente la tecnologia, così come ha creato il problema (in realtà è l’uomo che crea il problema utilizzandola male) ci può venire in soccorso. Oggi è semplice ed economico trovare delle alternative ecologiche alla normale plastica, e vi è un interesse crescente nella ricerca della soluzione di packaging migliore, utilizzando carta, cartone, legno, plastica riciclata, e vari altri materiali “green” e 100% riciclabili.

Tra le tante, mi ha particolarmente colpito una soluzione innovativa che permette di fascettare sia prodotti sfusi che confezionati. È adattabile a tutti i prodotti alimentari, ma chiaramente io ne ho visto l’applicazione in ambito ortofrutta: asparagi, zucchine, porri, cipollotti, sedano, meloni, ananas e tanti altri ancora.

Il risultato è molto soddisfacente perché la macchina fascettatrice utilizza una particolare bobina, costituita al 95% da carta, ma completamente insensibile all’umidità; la bobina viene tagliata e chiusa mediante ultrasuoni, senza utilizzo di colle o altri prodotti chimici, risultando quindi molto migliore delle normali etichette adesive, in quanto non lascia residui sui prodotti, nemmeno sulle bucce. Chiaramente su queste bobine possono essere stampate tutte le informazioni rilevanti, dal logo del produttore alla data di lavorazione e così via ma, soprattutto, hanno una tenuta eccezionale, nonostante appunto si tratti quasi esclusivamente di carta.

vantaggi confezionamento sostenibile dei prodotti ortofrutticoli

Quali sono quindi i vantaggi di questo tipo di fascettatura degli ortaggi?

  1. Ridurre l’utilizzo di materiali di confezionamento non riciclabili.
  2. Utilizzare una soluzione sicura e pratica a basso impatto ambientale.
  3. Ridurre i costi di confezionamento.
  4. Dimostrare di esser nei fatti un’azienda attenta alle buone pratiche e alle novità.

Vassoi di cartone, vaschette in plastica prodotta da vegetali, fascette di carta… l’importante è che ormai ci sia stia spostando in questa direzione, e che non si tornerà più indietro. La plastica non è il nemico, ha reso possibile migliorare la conservazione di tanti prodotti e ancora oggi, per diverse applicazioni risulta essere la soluzione migliore e, se gestita correttamente non rappresenterebbe un problema. Sfortunatamente l’abuso nel suo utilizzo (combinato alla mancanza di pratiche virtuose del suo smaltimento) ci ha portati alla situazione attuale, pertanto, quindi laddove è possibile, è opportuno sostituirla.

Al prossimo mese!

Alberto

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